venerdì, 08 giugno 2007,08:29
Vi presentiamo qui di seguito l'intervista a Chiara's Angels, una partner di "Generazioni al femminile". Parleremo del suo portale rosa, di editoria, di spunti per storie al femminile...
Insomma... aspettiamo le vostre opinioni, amiche di blog! E intanto, buona lettura…
 
 
Usi, motivandoli, tre aggettivi per descrivere Chiara’s Angels (www.chiarasangels.net).
Disinteressato. In un’epoca dove tutto ha un prezzo, il mio è un sito che non si è lasciato comprare, nemmeno dalle pubblicità. I servizi che offro sono tutti gratuiti e ho anche preferito mantenere un’estetica gradevole a costo, è il caso di dirlo, di non farmi sovvenzionare dalla pubblicità.
Utile. Ho cercato di dare a Chiara’s Angels un taglio pratico: nelle sue rubriche si possono trovare un gran numero di risorse da consultare, o anche da stampare e conservare, che corrispondono poi alle pagine più visitate del sito: tabelle delle calorie, numeri e indirizzi utili di ogni tipo, guide e tutorial tecnologici e così via.
Idealista. Lo scopo del sito è aiutare le donne in difficoltà, tramite una rete formata da me e dalle stesse visitatrici. Questo potrebbe essere un obiettivo utopico, ma di fatto si sta realizzando: forse non sono solo io a credere nella realizzazione dei sogni.
 
Cosa si può trovare nel suo spazio ‘rosa’?
Il portale è, innanzitutto, chiaramente diviso in sezioni che rappresentano i settori in cui si può chiedere aiuto, trovarlo, scambiare idee, offrire contributi. Ogni sezione è a sua volta divisa in rubriche che, in alcuni casi, sono solo il punto di partenza per risolvere le proprie difficoltà, in altri costituiscono delle risorse complete da utilizzare come reference. Ci sono poi il forum e la chat per esprimere le proprie idee, una bacheca virtuale per cercare nuove amicizie e una sezione di annunci e link utili per trovare lavoro.
Un pregio? I contenuti senza scadenza, che cercano di affrontare i problemi più diffusi. Non ci sono, invece, articoli a carattere temporaneo e news: se si cita un libro, ad esempio, non è per segnalare la novità del momento, ma perché quel libro potrebbe migliorare la vita di chi lo legge.
 
Perché le nostre lettrici dovrebbero scegliere Chiara’s Angels?
Perché è un sito senza pubblicità, facile da navigare, dai contenuti adatti a tutti, che si rivolge direttamente alle donne e cerca di aiutarle senza alcun onere. Inoltre, chi oggi partecipa al sito offrendo informazioni o servizi contribuisce a creare quella rete da cui, un domani, potrà anche essere aiutata.
 
Le donne, generalmente, sono migliori ascoltatrici o narratrici?
Credo che le donne, a seconda dei casi, possano essere ugualmente buone ascoltatrici o narratrici. Forse però un po’ più ascoltatrici, considerata la loro innata tendenza a farsi carico dei problemi altrui, prestando quell’attenzione che non facilmente si ottiene dagli uomini. Personalmente, apprezzo molto anche le donne narratrici che riescono a coniugare la perfezione formale con l’ironia.
 
Lei, che nel suo portale ospita molte storie di donne, cosa pensa di una collana editoriale ‘rosa’ come "Generazioni al femminile"?
Credo che possa costituire un elemento di novità nel panorama editoriale italiano se si pone l’obiettivo di non essere soltanto un altro contenitore di racconti o romanzi scritti da donne, ma il mezzo per fare arrivare al pubblico, femminile ma anche maschile, le storie reali delle donne, quelle di cui non sempre si può o si vuole parlare. Penso a tematiche come la violenza o il mobbing, che accadono ogni giorno ma di cui si preferisce non scrivere.
 
Il motto di Generazioni al femminile è “Per le donne, alle donne, con le donne”. Lo condivide?
Lo condivido totalmente, anche perché rispecchia le intenzioni del mio portale, che è nato per le donne, si rivolge espressamente a loro e cerca di coinvolgere altre donne. Viviamo solo apparentemente in un’epoca di emancipazione femminile: in realtà nel privato delle nostre case, nei luoghi di lavoro, nella società in generale c’è ancora, a mio avviso, molta discriminazione di genere. Questo fa sì che sempre più spesso le donne, deluse e/o sfruttate dal mondo maschile, cerchino forme di aggregazione al femminile, certe di trovarvi una maggiore identità di interessi e un ambiente protetto in cui sentirsi a proprio agio.
 
For more info: www.chiarasangels.net
martedì, 05 giugno 2007,08:21
Donna: una melodia ritmica
Donna è uno storico spartito da leggere in chiave riflessiva
 
 
Donna: espressione pura di magica intelligenza.
 
Ma cos’è donna?
 
Candida creatura rabbiosa, disperata, coraggiosa, intimidita, infreddolita da un turbine glaciale maschile che la opprime. Da sempre. Ma si matura. Siamo donne impegnate nel mondo, costruttrici attive di un’armonia comune, stacanoviste magnifiche per eliminare una nuvola cupa chiamata “povertà”.
Il passato è doloroso, ma è la costruzione del futuro. Mattone dopo mattone, noi donne abbiamo compreso sempre più come vivere. Con fatica.
Noi sudiamo più dolore e sacrifici rispetto uno strano mondo maschile. Uomini, che ci promettono amore e protezione. Dolci camaleonti a cui donare gratitudine per le coccole e le carezze subite.
La bimba che vive in me mi guarda con occhioni brillanti e mi chiede “perché?”. Lei ci spera davvero in un mondo sereno nel quale nessuno le chiuda le ali per l’eternità.
Non si può dimenticare, non è tutto finito.
L’universo femminile è vasto.
C’è ancora da scrivere su questo libro: è attualità quotidiana, per alcuni troppo scomoda da mettere in evidenza.
 
Donne, ogni singola cicatrice è marchiata a fuoco sul libro della vostra vita. Troppo spesso lo specchio della verità si appanna di vergogna e paura, e i ricordi si fingono confusi. Si perdona esternamente ma quando camminate per strada e il vostro sguardo si posa su di una dolce culla rosa, vi sgorga una lacrima dalla sorgente dei ricordi.
Diamo valore alla nostra figura. Sfogliando qualche pagina del passato, impareremo il coraggio di vivere ogni istante in vesti femminili.
 
Donne, non lasciamo che il nostro lamento sia un sussurro irrisorio. Apriamo le porte del mondo con la nostra voce per portare a compimento la nostra opera di pace e giustizia.
Per realizzare l’uguaglianza di genere occorre la partecipazione maschile. Palese. Il rispetto femminile è una questione che riguarda la società, ma sboccia quotidianamente all’interno della famiglia.
Per noi donne l’angoscia, la depressione e le umiliazioni sono parametri standard del nostro essere. Ma dobbiamo reagire. Trovare la forza dal nulla e ricominciare a camminare l’una accanto all’altra.
 
Uomini, avete perso la cognizione della vita. Non capite che la cura delle inquietudini femminili è racchiusa in voi. Donate tempo. Tempo per coccolare, tempo per dialogare, per assaporare qualche sporadica felicità quotidiana. Il tempo è prezioso. Raccogliete ogni momento che rimane, la vita non aspetta nessuno.
Voi vi basate sui vostri stereotipi di virilità, divenite violenti e chiudete ogni tipo di dialogo, instaurando una dittatura. Viviamo insieme, ma in mondi separati; in un quadro dove voi siete in luce e noi sempre in ombra. Non ci sono riflessi e sfumature. Tutto nettamente distinto. Troppo.
 
Cari uomini,
Una donna non è un’impresa illegale di figli.
Non è un’animale da caccia da perseguitare.
E’ un creatura splendida.
Donna è uno sbocciare di meraviglia.
Rispettatela.
 
articolo classificatosi al I posto
del concorso "Agenda 21 della donna"
giugno 2002
venerdì, 01 giugno 2007,14:59

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Cosa rende donna una femmina?

by AlFemminile | commenti (36) | commenti (36)(popup)
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