mercoledì, 04 giugno 2008,09:15
Dopo mille turbolenze il nostro aereo è di nuovo pronto a decollare.
Con l'aiuto di tutte voi potremmo volare con le ali della fantasia.

E vogliamo ricominciare con una domanda:

Cos'è oggi la letteratura "al femminile" per voi?
martedì, 05 giugno 2007,08:21
Donna: una melodia ritmica
Donna è uno storico spartito da leggere in chiave riflessiva
 
 
Donna: espressione pura di magica intelligenza.
 
Ma cos’è donna?
 
Candida creatura rabbiosa, disperata, coraggiosa, intimidita, infreddolita da un turbine glaciale maschile che la opprime. Da sempre. Ma si matura. Siamo donne impegnate nel mondo, costruttrici attive di un’armonia comune, stacanoviste magnifiche per eliminare una nuvola cupa chiamata “povertà”.
Il passato è doloroso, ma è la costruzione del futuro. Mattone dopo mattone, noi donne abbiamo compreso sempre più come vivere. Con fatica.
Noi sudiamo più dolore e sacrifici rispetto uno strano mondo maschile. Uomini, che ci promettono amore e protezione. Dolci camaleonti a cui donare gratitudine per le coccole e le carezze subite.
La bimba che vive in me mi guarda con occhioni brillanti e mi chiede “perché?”. Lei ci spera davvero in un mondo sereno nel quale nessuno le chiuda le ali per l’eternità.
Non si può dimenticare, non è tutto finito.
L’universo femminile è vasto.
C’è ancora da scrivere su questo libro: è attualità quotidiana, per alcuni troppo scomoda da mettere in evidenza.
 
Donne, ogni singola cicatrice è marchiata a fuoco sul libro della vostra vita. Troppo spesso lo specchio della verità si appanna di vergogna e paura, e i ricordi si fingono confusi. Si perdona esternamente ma quando camminate per strada e il vostro sguardo si posa su di una dolce culla rosa, vi sgorga una lacrima dalla sorgente dei ricordi.
Diamo valore alla nostra figura. Sfogliando qualche pagina del passato, impareremo il coraggio di vivere ogni istante in vesti femminili.
 
Donne, non lasciamo che il nostro lamento sia un sussurro irrisorio. Apriamo le porte del mondo con la nostra voce per portare a compimento la nostra opera di pace e giustizia.
Per realizzare l’uguaglianza di genere occorre la partecipazione maschile. Palese. Il rispetto femminile è una questione che riguarda la società, ma sboccia quotidianamente all’interno della famiglia.
Per noi donne l’angoscia, la depressione e le umiliazioni sono parametri standard del nostro essere. Ma dobbiamo reagire. Trovare la forza dal nulla e ricominciare a camminare l’una accanto all’altra.
 
Uomini, avete perso la cognizione della vita. Non capite che la cura delle inquietudini femminili è racchiusa in voi. Donate tempo. Tempo per coccolare, tempo per dialogare, per assaporare qualche sporadica felicità quotidiana. Il tempo è prezioso. Raccogliete ogni momento che rimane, la vita non aspetta nessuno.
Voi vi basate sui vostri stereotipi di virilità, divenite violenti e chiudete ogni tipo di dialogo, instaurando una dittatura. Viviamo insieme, ma in mondi separati; in un quadro dove voi siete in luce e noi sempre in ombra. Non ci sono riflessi e sfumature. Tutto nettamente distinto. Troppo.
 
Cari uomini,
Una donna non è un’impresa illegale di figli.
Non è un’animale da caccia da perseguitare.
E’ un creatura splendida.
Donna è uno sbocciare di meraviglia.
Rispettatela.
 
articolo classificatosi al I posto
del concorso "Agenda 21 della donna"
giugno 2002
venerdì, 01 giugno 2007,14:59

             Parliamone...

Cosa rende donna una femmina?

by AlFemminile | commenti (36) | commenti (36)(popup)
Link | categoria:donna, domanda, femmina, chiacchierata